Pratiche del narrare

Torino è una città di libri e narrazioni: ha ospitato Salgari, è stata l’ambientazione di alcune memorie della Ginzburg e di Pavese e dei gialli di Fruttero e Lucentini.

Da trent’anni a questa parte Torino ospita in Salone del Libro e proprio qui, negli anni Novanta, è nata una scuola per scrittori, la scuola Holden, e da poco più di dieci anni esiste un Circolo dei Lettori.

Sempre Torino è stata palcoscenico di importanti sperimentazioni sullo storytelling e le nuove tecnologie, come per esempio l’esperienza di Scrittura Mutante, sviluppatasi a cavallo tra fine anni Novanta e inizio degli anni Duemila.

Ancora, a Torino è possibile trovare decine di librerie di quartiere, che sono un punto di riferimento per i clienti e per il territorio, organizzando eventi o anche solo consigliando la lettura giusta in un’epoca dominata dal profiling dei gusti dell’utente online.

Con #TOwalkabout esploreremo tutte le buone pratiche del narrare presenti a Torino e ci interrogheremo su come queste interagiscano con l’offerta culturale della città